Curatela

È stata invitata a curare l'Apulia Land Art Festival 2014 Francesca Guerisoli (Genova, 1980), storica dell'arte e curatrice indipendente, docente di Arte e Architettura presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. I suoi interessi di ricerca comprendono il museo contemporaneo, l'arte nella sfera pubblica, le ultime tendenze artistiche e il rapporto dell'arte con la dimensione sociale e politica.

Francesca Guerisoli ha collaborato a numerosi progetti di ricerca ed espositivi con istituzioni pubbliche e private, tra cui: ICOM – International Council of Museums, Milano; Spazio Oberdan, Milano; Palazzo Ducale, Genova; Fondazione Pietro Rossini, Briosco (MB); e ha realizzato la rete museale “Monza Brianza Musei”, su commissione dalla Provincia di Monza e Brianza. Curatrice indipendente, i suoi progetti sono stati organizzati in diversi contesti espositivi e spazi urbani.

Giornalista pubblicista, ha collaborato con testate specializzate e quotidiani, tra cui “Arte e Critica” e ArtEconomy de “Il Sole 24 Ore”. Ha recentemente pubblicato con il sociologo urbano Matteo Colleoni un testo sull'arte contemporanea all'aperto, dal titolo "La città attraente. Luoghi urbani e arte contemporanea", Egea, Milano 2014.

 

Progetto espositivo

Gli artisti selezionati per l'Apulia Land Art 2014 sono: Nico Angiuli, Emanuela Ascari, Fabrizio Bellomo, Enzo Calibè, Oppy De Bernardo, Daniela Di Maro, Silvia Giambrone, Annalisa Macagnino, Valentina Maggi Summo, Sabrina Muzi, Patrizia Emma Scialpi, Salvatore Tulipano, Urkuma, Giacomo Zaganelli, Virginia Zanetti. Sarà inoltre presente un'installazione audio di Cesare Viel realizzata appositamente per il luogo.

Ogni artista realizzerà un lavoro nel particolare contesto paesaggistico del Bosco di Cardigliano, premiato nel 2013 con il prestigioso premio internazionale "Un bosco per Kyoto", che ne ha riconosciuto l'importanza come rigoglioso esempio di macchia mediterranea. L'obiettivo sarà di creare dispositivi di lettura del paesaggio e dello spazio fisico, sociale, culturale o storico del territorio. Il Festival organizza un breve periodo di residenza, secondo la modalità dell'ospitalità diffusa, così da permettere agli artisti di immergersi nel vivo del contesto locale. La mostra al Bosco di Cardigliano consisterà in un percorso di scoperta all'aria aperta, tra sculture e installazioni, interventi sonori, azioni artistico-performative, interventi relazionali disseminati nel bosco, opere che prenderanno forma nei tre giorni di Festival in un processo di scambio tra gli artisti, la flora, il paesaggio e il contesto locale. Il bosco presenta aree ampie, sgombre e pianeggianti e zone più raccolte, disegnate dalla vegetazione circostante; alcune opere si renderanno subito visibili ed esperibili dal pubblico, altre andranno cercate, lasciando il sentiero principale per inoltrarsi nella macchia mediterranea.

Caratteristica dell'Apulia Land Art è di inaugurare le opere al termine del Festival: nelle fasi precedenti, il pubblico sarà invitato ad osservare gli artisti al lavoro, e in alcuni casi essere parte attiva in azioni artistiche e workshop, in progetti d'arte partecipata.

Ogni intervento sarà realizzato site-specific, carattere comune germinato dalle esperienze di Land Art, ovvero ogni opera sarà pensata e realizzata secondo le caratteristiche del luogo; oppure context-specific, cioè generata in relazione al contesto locale. Alcuni dei lavori potranno essere lasciati nel bosco al termine del Festival, soggetti al mutamento e al deperimento causato dal tempo e dai fattori atmosferici.

 


Apulia Land Art è certificata da: